Mi affranco da me stessa
Le sillabe del mio incedere
si fanno spazio nel mondo
e un sussulto di impazienza
anima fondali assopiti.
Canzoni d’amore si insinuano
nel balbettio sfocato
di rantoli e cadute.
La vita disturba le tenebre di un’emorragia
che da troppo tempo impazza.




